Silenziamento genico: un’antica difesa contro i parassiti ha moltiplicato i modi per spegnere i geni

Roma, 26 agosto 2026 (Agenbio) – Le cellule usano un linguaggio sorprendentemente uniforme per attivare i geni, ma molti linguaggi diversi per spegnerli. Uno studio pubblicato su Nature Genetics e guidato dal Centre for Genomic Regulation di Barcellona ha ricostruito l’evoluzione di questi meccanismi analizzando la cromatina, l’impalcatura molecolare che regola l’accesso al DNA, in linee eucariotiche molto distanti tra loro, tra cui amebe, alghe, anemoni e altri organismi finora poco studiati.

I ricercatori hanno sviluppato una tecnica di ChIP-seq multiplex per confrontare diverse modificazioni degli istoni, le proteine attorno a cui si avvolge il DNA. Il risultato mostra che le firme associate ai geni attivi sono rimaste molto conservate, mentre quelle legate al silenziamento di geni ed elementi trasponibili si sono diversificate lungo l’evoluzione. Questa varietà potrebbe derivare dalla lunga “corsa agli armamenti” tra genomi e sequenze parassite capaci di replicarsi al loro interno. Il lavoro è ricerca di base: non indica terapie immediate, ma aiuta a capire come la regolazione genica si sia evoluta e perché possa alterarsi nelle malattie. (Agenbio) Claudio De Rosa 12:00