Roma, 2 febbraio 2026 (Agenbio) – Un team delle Università di Pisa e Firenze ha testato e validato un metodo “a vista” per stimare l’abbondanza di api e altri impollinatori, organismi piccoli, numerosi e rapidi che rendono complesso il monitoraggio. Il protocollo, sperimentato sull’isola di Giannutri, in provincia di Grosseto, prevede campionamenti lungo percorsi prestabiliti: l’osservatore conta gli insetti avvistati e stima la loro distanza, ottenendo una misura quantitativa della densità senza cattura né marcatura. I ricercatori lo hanno applicato a due specie selvatiche in declino – Anthophora dispar e Bombus terrestris – e alle api da miele allevate – Apis mellifera -, potendo validare le stime grazie alla consistenza numerica nota degli alveari sull’isola. Le misurazioni si sono rivelate affidabili e sensibili a stagionalità, meteo e struttura della vegetazione, offrendo uno strumento utile per la conservazione delle specie. (Agenbio) Claudio De Rosa 12:00




