“Reality check” per modelli embrionali umani cresciuti in laboratorio

Roma, 20 ottobre 2026 (Agenbio) – I ricercatori dell’Università di Sydney hanno sviluppato un nuovo e potente sistema per testare quanto i modelli biologici coltivati in laboratorio assomiglino agli embrioni umani reali. La ricerca su modelli embrionali derivati da cellule staminali, note come blastoidi, offre agli scienziati un modo per studiare gli eventi biologici che sono alla base della fertilità, del successo della gravidanza e dello sviluppo umano precoce senza fare affidamento su embrioni umani donati. Pubblicata su Cell Systems, la ricerca crea una delle mappe di riferimento più complete dello sviluppo embrionale umano precoce e la utilizza per confrontare l’accuratezza biologica dei modelli embrionali derivati dalle cellule staminali. Il team ha combinato e armonizzato più di 14mila trascrittomi monocellulari provenienti da embrioni umani che coprono fasi chiave del loro sviluppo. Successivamente, hanno confrontato quel riferimento con quattro protocolli di generazione di blastoidi. Invece di valutare se i modelli somigliassero semplicemente agli embrioni al microscopio, i ricercatori hanno esaminato le loro identità molecolari, il tempismo dello sviluppo, la struttura della linea di discendenza e altre caratteristiche biologiche. I risultati hanno evidenziato che alcuni modelli di blastoidi riproducono relativamente bene tutte e tre le principali linee cellulari di una blastocisti umana naturale, mentre altri non riescono a rappresentare accuratamente certi tipi cellulari o contengono un gran numero di cellule che non possono essere adattate con sicurezza a uno stato embrionale conosciuto. Nessun modello singolo ha replicato perfettamente una blastocisti umana naturale. (Agenbio) Etr 10:00