La scienza spiega come la respirazione “plasmi” le attività del cervello

Roma, 15 settembre 2026 (Agenbio) – Si sa, il respiro è vitale per la nostra esistenza, ma oggi la scienza afferma che è ancora più importante e profondo di quanto si sia pensato finora. I ricercatori della University of California di San Diego hanno mostrato come il cervello venga “plasmato” da ogni respiro che emettiamo e che c’è un legame ancora più profondo tra respirazione e attività neurale che coinvolge emozioni, cognizione e memoria. In sostanza, il cervello monitora le variazioni di lunghezza – anche minime – che si verificano tra un respiro e un altro con conseguenze differenti nelle attività cerebrali. I ricercatori si sono avvalsi di registrazioni cerebrali di 16 persone sottoposte a monitoraggio clinico per epilessia resistente, rappresentando ogni respiro come un’onda e correlandola con l’attività elettrica del cervello corrispondente. Gli studiosi hanno così spiegato che la comprensione di questo meccanismo correlato potrebbe aprire a nuove prospettive terapeutiche per i disturbi in cui la respirazione viene interrotta. (Agenbio) Ala 14:00