Sviluppo neonatale: uno studio indaga il ruolo dell’odore paterno sul cervello

Roma, 26 agosto 2026 (Agenbio) – I segnali olfattivi del padre possono influenzare la sincronizzazione cerebrale durante le interazioni sociali dei bambini nei primi mesi di vita. Lo indica uno studio pubblicato su Science Advances da Yaara Endevelt-Shapira, Linoy Schwartz e Ruth Feldman, tra Reichman University e University of Washington. I ricercatori hanno coinvolto 40 lattanti e i rispettivi padri, registrando con elettroencefalografia simultanea l’attività cerebrale del bambino e dell’adulto durante interazioni naturali. La sincronizzazione tra cervello del bambino e cervello del padre è risultata maggiore rispetto a quella osservata con un uomo sconosciuto. Quando però lo sconosciuto era esposto all’odore corporeo del padre, raccolto attraverso una maglietta, la sincronizzazione aumentava fino a livelli simili a quelli dell’interazione con il genitore. Il dato suggerisce che l’odore paterno possa agire come uno dei segnali sensoriali coinvolti nell’apprendimento sociale precoce. Lo studio è piccolo e sperimentale, non dimostra effetti clinici né consente conclusioni generali sullo sviluppo, ma amplia la ricerca sul ruolo biologico dei padri nelle prime relazioni. (Agenbio) Claudio De Rosa 13:00