Roma, 31 luglio 2026 (Agenbio) – Il fenomeno climatico di El Niño, in rapido sviluppo nell’Oceano Pacifico, potrebbe diventare il più intenso degli ultimi 150 anni. È quanto emerge da un’analisi pubblicata sulla rivista scientifica Nature, secondo cui il suo effetto, sommato al riscaldamento globale, potrebbe rendere il 2027 l’anno più caldo mai registrato. Alcuni modelli climatici indicano che la temperatura media globale potrebbe arrivare fino a 1,7 °C sopra i livelli preindustriali, superando la soglia di 1,5 °C fissata dall’Accordo di Parigi. Secondo gli esperti, un El Niño particolarmente forte aumenterebbe il rischio di eventi meteorologici estremi, tra cui ondate di calore, siccità e piogge intense in diverse aree del pianeta. La National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) stima un’elevata probabilità che il fenomeno si rafforzi entro la fine del 2026 e prosegua almeno fino alla primavera del 2027, con possibili ripercussioni anche sugli ecosistemi marini e sull’economia globale. (Agenbio) Des 9:00




