L’OMS aggiorna le linee guida sui fattori di rischio della demenza

Roma, 24 luglio 2026 (Agenbio) – Fino al 45% del rischio di demenza potrebbe essere prevenuto o ritardato intervenendo sui fattori modificabili lungo il corso della vita. È il messaggio delle nuove linee guida dell’Organizzazione mondiale della sanità sulla riduzione del rischio di declino cognitivo e demenza. Oltre 57 milioni di persone convivono oggi con una forma di demenza e ogni anno si registrano quasi 10 milioni di nuove diagnosi. L’OMS richiama interventi già noti, ma rafforzati dalle evidenze più recenti: attività fisica, stop al fumo, riduzione del consumo di alcol, alimentazione sana, partecipazione sociale, stimolazione cognitiva e controllo di ipertensione, diabete e colesterolo. Entra anche una raccomandazione sulla riduzione dell’esposizione all’inquinamento atmosferico. Le linee guida non propongono integratori di vitamina B, vitamina E, omega-3 o multivitaminici in assenza di carenze diagnosticate. (Agenbio) Claudio De Rosa 13:00