Roma, 8 settembre 2026 (Agenbio) – Bastano pochi secondi di video del volto per individuare, attraverso l’intelligenza artificiale, possibili segnali di diabete e ipertensione. È quanto emerge da uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Tokyo e dell’Institute of Science Tokyo e presentato al Congresso della Società Europea di Cardiologia (ESC) 2026. La ricerca ha coinvolto 215 persone, tra pazienti con diagnosi e volontari sani. Una telecamera spettroscopica ad alta velocità ha registrato volto e palmi delle mani, mentre un algoritmo di machine learning ha analizzato il flusso sanguigno della pelle, la rigidità delle arterie e le caratteristiche della colorazione cutanea. Per l’ipertensione, il sistema ha raggiunto un’accuratezza del 95% con un video di 30 secondi e del 90,3% con una registrazione di soli 5 secondi. Per il diabete, invece, la precisione è stata dell’88,2% con 30 secondi e dell’81,2% con 5 secondi. “Vogliamo sviluppare un algoritmo che consenta uno screening senza contatto nella vita quotidiana”, ha spiegato la ricercatrice Ryoko Uchida. Serviranno però studi più ampi e su popolazioni diverse prima di un possibile utilizzo nella pratica clinica. (Agenbio) Des 12:00




