Roma, 9 luglio 2026 (Agenbio) – Con l’arrivo delle alte temperature cresce anche il rischio di sbalzi termici quando si entra in acqua. Il nostro organismo mantiene la temperatura corporea intorno ai 37 gradi grazie a un delicato sistema di termoregolazione, ma il passaggio improvviso dal caldo intenso all’acqua più fresca può metterlo in difficoltà. Secondo la Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA), è consigliabile evitare di tuffarsi subito dopo essere rimasti a lungo sotto il sole o dopo uno sforzo fisico. Meglio entrare gradualmente, bagnando prima piedi, gambe, braccia, nuca e torace. È importante anche bere acqua, sostare qualche minuto all’ombra ed evitare alcolici e pasti abbondanti prima del bagno. Particolare attenzione va riservata a bambini, anziani e persone con patologie cardiovascolari o respiratorie, più vulnerabili agli effetti dello sbalzo termico. Infine, è sempre preferibile scegliere spiagge sorvegliate e aree balneabili sicure. In caso di difficoltà in acqua, mantenere la calma, galleggiare e chiedere aiuto rappresentano i comportamenti più efficaci per evitare conseguenze gravi. (Agenbio) Des 11:00




