Alzheimer: Aifa conferma il no al rimborso dei nuovi anticorpi

Roma, 9 luglio 2026 (Agenbio) – L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha confermato la decisione di non concedere la rimborsabilità da parte del Servizio sanitario nazionale dei farmaci lecanemab e donanemab, due anticorpi monoclonali destinati al trattamento dell’Alzheimer nelle fasi iniziali. La Commissione scientifica ed economica del farmaco ha motivato il provvedimento sostenendo che il beneficio clinico osservato, in particolare il rallentamento della progressione della malattia nei primi 18 mesi, è giudicato troppo limitato per giustificarne il rimborso pubblico. La decisione ha suscitato la dura reazione delle associazioni dei pazienti, che parlano di una scelta penalizzante per chi convive con la malattia. Secondo Aima e Federazione Alzheimer Italia, il mancato rimborso rischia infatti di creare una disparità nell’accesso alle cure, riservando queste terapie soltanto a chi può permettersele privatamente. Di diverso avviso le aziende produttrici, Eisai ed Eli Lilly, che ribadiscono i risultati ottenuti negli studi clinici e sottolineano come i farmaci siano già autorizzati a livello europeo. Pur restando disponibili nei centri specialistici regionali, il costo delle terapie continuerà a rappresentare un ostacolo per molti pazienti italiani. (Agenbio) Des 12:00