Roma, 2 luglio 2026 (Agenbio) – Una scoperta che potrebbe aprire nuove prospettive nella lotta contro il cancro arriva da un gruppo di ricercatori dell’University of Southern California. Gli scienziati hanno individuato un serbatoio rinnovabile di cellule progenitrici dei macrofagi, fondamentali per il sistema immunitario, in grado di essere espanse in laboratorio e modificate geneticamente per attaccare i tumori. Lo studio, pubblicato sulla rivista Cell, si concentra sui progenitori granulocitari-monocitari (Gmp), cellule che danno origine ai macrofagi e ad altre difese immunitarie. I ricercatori hanno dimostrato che queste cellule possono autorinnovarsi e mantenere la capacità di produrre cellule immunitarie funzionali, una caratteristica finora attribuita quasi esclusivamente alle cellule staminali. La scoperta potrebbe rappresentare una svolta per le terapie cellulari contro il cancro e le malattie infettive. (Agenbio) Des 10:00




