Alzheimer, nuova molecola riduce placche e infiammazione

Roma, 11 giugno 2026 (Agenbio) – Uno studio internazionale coordinato dall’Università di Torino mostra che la molecola GHRH e un suo composto derivato, denominato MR-409, sono in grado di ridurre placche e infiammazione provocate dall’Alzheimer, proteggendo neuroni e memoria dagli effetti tossici della proteina beta-amiloide. Il trattamento ha portato a risultati particolarmente incoraggianti: riduzione dell’accumulo di beta-amiloide nel cervello, diminuzione dell’infiammazione cerebrale, protezione dei neuroni e delle connessioni tra le cellule nervose e miglioramento delle capacità cognitive e della memoria. I ricercatori hanno inoltre scoperto che questi effetti avvengono senza alterare in modo significativo gli ormoni della crescita dell’organismo, suggerendo un possibile buon profilo di sicurezza del trattamento. (Agenbio) Etr 10:00