Malattie del fegato: in Europa almeno 287mila morti l’anno

Roma, 11 giugno 2026 (Agenbio) – In Europa le malattie epatiche croniche rappresentano una delle principali emergenze sanitarie. Ogni anno almeno 287mila persone muoiono per cause legate al fegato, secondo una serie di studi pubblicati su Lancet Regional Health – Europe. Le ricerche, coordinate dal Barcelona Institute for Global Health, indicano inoltre che circa una persona su tre nell’Unione Europea e nel Regno Unito convive con la steatosi epatica associata a disfunzione metabolica, il cosiddetto fegato grasso, oggi tra le principali cause di tumore epatico. Tra i fattori di rischio principali emergono alcol, obesità e cattive abitudini alimentari. L’alcol da solo sarebbe responsabile di circa il 40% dei decessi prematuri legati al fegato, in un contesto europeo che registra i più alti consumi pro capite al mondo e livelli elevati di abuso episodico. Le malattie epatiche croniche hanno anche un forte impatto sociale ed economico, soprattutto tra gli uomini e nelle fasce più svantaggiate della popolazione, e risultano tra le prime cause di anni di vita lavorativa persi in Europa dopo le malattie cardiache ischemiche. Gli esperti chiedono un cambio di approccio nelle politiche sanitarie: non solo prevenzione dei singoli fattori di rischio, ma interventi più strutturati su alimentazione, consumo di alcol e stili di vita. Anche la medicina di base, sottolineano, dovrebbe includere una valutazione più sistematica del rischio epatico, spesso trascurato rispetto ad altri parametri clinici. (Agenbio) Des 9:00