Roma, 8 giugno 2026 (Agenbio) – La menopausa porta a una perdita progressiva di massa muscolare, riduzione della forza e diminuzione della densità ossea. Questo ha un impatto notevole sulla nostra capacità di svolgere le attività quotidiane e aumenta il rischio di fragilità. In questo contesto, la creatina monoidrato è stata a lungo studiata per il suo ruolo nel metabolismo energetico muscolare. Tuttavia, il suo reale beneficio nelle donne in post-menopausa non è ancora del tutto chiaro. Recentemente, è stata condotta un’analisi approfondita di studi clinici randomizzati. Questa analisi ha valutato gli effetti della supplementazione di creatina, da sola o insieme ad allenamento contro resistenza, su composizione corporea, forza e salute ossea in donne di età superiore ai 40-45 anni.
L’analisi ha incluso diversi studi con durate diverse, che hanno confrontato i gruppi trattati con creatina rispetto a quelli che hanno assunto un placebo. I ricercatori hanno esaminato parametri come la massa magra, la forza muscolare, la densità minerale ossea e la sicurezza metabolica. I risultati mostrano che la creatina, specialmente se assunta in dosaggi di 5 grammi al giorno o più, insieme ad allenamento di resistenza, può aumentare leggermente, ma in modo significativo, la massa muscolare e la forza degli arti inferiori.
Non sono stati riscontrati effetti significativi sulla densità ossea nel complesso. Inoltre, il profilo di sicurezza della creatina è risultato simile a quello del placebo, senza alterazioni dei principali parametri renali. In sintesi, i dati suggeriscono che la creatina potrebbe essere utile come supporto nutrizionale durante la menopausa, quando si verifica una riduzione della massa muscolare. Tuttavia, gli effetti sulla salute ossea non sono ancora del tutto chiari e sono necessari ulteriori studi a lungo termine. (Agenbio) Emanuela Birra 10:00




