Nuove strategie per attivare processi simili alla fotosintesi nell’occhio umano

Roma, 8 giugno 2026 (Agenbio) – La fotosintesi, il processo che consente alle piante di utilizzare la luce per produrre energia, potrebbe presto essere utilizzata anche nell’occhio umano. Una nuova ricerca, pubblicata su Cell, ha infatti scoperto che introducendo un sistema fotosintetico di origine vegetale all’interno delle cellule della cornea, è possibile attivare processi biochimici simili a quelli che avvengono nelle foglie. Gli scienziati hanno creato una struttura nanoscale chiamata LEAF, che deriva dai tilacoidi delle piante e mantiene intatti i meccanismi della fotosintesi. Quando questo sistema viene introdotto nelle cellule della cornea, è in grado di utilizzare la luce visibile per produrre energia e molecole antiossidanti, fondamentali per la salute delle cellule. La ricerca ha scoperto che LEAF agisce su due livelli: dentro le cellule, aiuta a ristabilire l’equilibrio metabolico fornendo energia e molecole antiossidanti, mentre all’esterno aiuta a ridurre l’accumulo di sostanze che possono danneggiare le cellule e causare infiammazione. Questa scoperta apre la strada a una nuova strategia che utilizza la luce come fonte di energia diretta per i tessuti dei mammiferi, con possibili applicazioni future nella protezione dell’occhio e nel trattamento di condizioni legate a stress ossidativo e infiammazione. La fotosintesi, quindi, potrebbe presto diventare una fonte di energia anche per l’occhio umano, aiutando a mantenerlo sano e a prevenire danni. (Agenbio) Emanuela Birra 9:00