Roma, 26 maggio 2026 (Agenbio) – Nuova opzione terapeutica per il tumore della prostata metastatico sensibile agli ormoni: l’AIFA ha approvato la rimborsabilità del darolutamide, farmaco orale di nuova generazione da utilizzare in associazione alla terapia ormonale. La decisione amplia le possibilità di personalizzare il trattamento nei pazienti con malattia avanzata, una forma in cui la sopravvivenza resta ancora significativamente più bassa rispetto agli stadi iniziali. Il tumore della prostata è infatti il più frequente negli uomini in Italia, con oltre 40mila nuove diagnosi ogni anno. Il darolutamide appartiene alla classe degli inibitori del recettore degli androgeni e agisce bloccando i segnali ormonali che alimentano la crescita delle cellule tumorali. La novità principale è la possibilità di utilizzare il trattamento con o senza chemioterapia, adattando meglio la strategia terapeutica alle condizioni cliniche del paziente. L’approvazione si basa anche sui risultati dello studio ARANOTE, pubblicato sul Journal of Clinical Oncology, che ha mostrato una riduzione del 46% del rischio di progressione della malattia o di morte. Il farmaco ha inoltre dimostrato una buona tollerabilità, con un numero inferiore di interruzioni del trattamento dovute a effetti collaterali rispetto al placebo, oltre a un ritardo nel peggioramento del dolore e un mantenimento più prolungato della qualità di vita. Ulteriori dati provenienti dalla pratica clinica e da uno studio pubblicato sul The New England Journal of Medicine indicano che l’associazione di darolutamide con terapia ormonale e chemioterapia può ridurre significativamente anche il rischio di morte nei pazienti con malattia metastatica. (Agenbio) Emanuela Birra 10:00




