Bambini e bevande vegetali: rischi per salute e nutrizione

Roma, 26 maggio 2026 (Agenbio) – Le bevande vegetali pensate per i bambini piccoli potrebbero non essere così salutari come molti genitori credono. Una nuova linea guida della British Society for Allergy & Clinical Immunology, sostenuta da British Dental Association e British Dietetic Association, invita infatti a evitare questi prodotti sotto i cinque anni. Secondo gli esperti, molte bevande a base di avena, soia o piselli sono ultra-processate, spesso ricche di zuccheri aggiunti e povere di nutrienti essenziali per la crescita. Alcune versioni “per la crescita” possono contenere fino a 30 grammi di zuccheri aggiunti per bicchiere, più del doppio della quantità giornaliera raccomandata per un bambino di 2-3 anni. A preoccupare è anche il fatto che molte varianti biologiche non siano fortificate con calcio, iodio, vitamina D o vitamina B12. Gli specialisti spiegano che queste carenze potrebbero avere effetti su crescita, salute ossea e sviluppo neurologico. I pediatri britannici riferiscono inoltre un aumento di problemi dentali associati al consumo frequente di queste bevande zuccherate. Le linee guida precisano che, nei bambini che non possono assumere latte vaccino per allergie o scelte alimentari, andrebbero preferite bevande vegetali standard non zuccherate e fortificate, evitando i prodotti specifici per l’infanzia. Anche se l’industria difende queste formulazioni come fonte di nutrienti utili, cresce la richiesta di regole più severe sul marketing rivolto alle famiglie. (Agenbio) Emanuela Birra 11:00