Il ruolo dei biologi trend emergenti e prospettive formazione, aggiornamento e professione. Seconda tappa 22 maggio 2026 a Taranto, Aula Magna Scienze Ambientali dell’Università di Bari
Approda a Taranto l’evento formativo itinerante “Biologi on the Road”, organizzato dall’Ordine dei Biologi della Puglia e della Basilicata con la Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi.
L’incontro, che si terrà venerdì 22 maggio, dalle ore 14.00 alle ore 20.00 nell’Aula Magna Scienze Ambientali, sede decentrata del Dipartimento di Bioscienze, Biotecnologie e Ambiente dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro (Viale Alcide de Gasperi,1), verte su un tema cruciale per la professione: “Il ruolo dei Biologi trend emergenti e prospettive: formazione, aggiornamento e professione”. Tra gli obiettivi che l’Ordine si propone di realizzare con l’iniziativa “Biologi on the Road” c’è proprio l’accrescimento professionale dei biologi, attraverso un’occasione istituzionale di confronto, indispensabile a comprendere le innumerevoli declinazioni di una professione a tutt’oggi unica nel nostro Paese.
Durante la giornata ci sarà la presentazione e la firma del protocollo di intesa per l’istituzione di una Scuola permanente per la Citizen Science ed Educazione alla sostenibilità (CiSES) a Taranto, con la presenza dei proponenti, la Fondazione Italiana Biologi, la Jonian Dolphin Conservation ETS, l’Ordine dei Biologi della Puglia e della Basilicata, la Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi, il Segretariato Nazionale Giovani Biologi e l’Associazione Nazionale Biologi Italiani.
La scuola sarà un punto di riferimento per la Citizen science e per l’educazione alla sostenibilità, che pone alla base il dialogo tra cittadinanza, utenti, enti, istituzioni pubbliche e tutti soggetti coinvolti. L’approccio di “Citizen science”, infatti, prevede il coinvolgimento attivo dei cittadini in attività di monitoraggio ambientale e ricerca scientifica, in affiancamento a ricercatori per raccogliere, analizzare o interpretare dati sull’ambiente in cui vivono. Il progetto parte dal presupposto che le scelte e i comportamenti individuali rappresentino i punti su cui agire sotto il profilo educativo, aumentando la conoscenza sulle risorse del Pianeta e facendo accrescere la consapevolezza delle implicazioni che le nostre azioni quotidiane hanno sull’ambiente e sulla società. Ciò, al fine di innescare un circolo virtuoso che consenta di attuare al meglio politiche attive per la sostenibilità, guidate da biologi opportunamente formati, attraverso la generazione di competenze e opportunità che la scuola permanente è in grado di favorire. Obiettivo della Citizen Science è promuovere un ambiente collaborativo orientato alla generazione di iniziative innovative di monitoraggio ambientale, sociali e culturali e di educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile.
L’accordo di collaborazione tra il soggetto capofila Fondazione Italiana Biologi e la Jonian Dolphin Conservation ETS, prevede impegni reciproci tra le parti, la messa a disposizione delle proprie competenze e delle proprie reti, oltre agli altri soggetti proponenti, comprese quelle di altre istituzioni, come università, enti di ricerca, scuole e altri soggetti interessati che potranno consolidare la partnership, oltre ai propri strumenti al fine di garantire la sostenibilità delle attività. Oltre alla co-progettazione, insieme agli altri proponenti, di processi di partecipazione e attività inclusive e innovative, volte a stimolare la partecipazione dei cittadini e finalizzate all’attuazione delle attività previste.
All’evento, guidato da Elvira Tarsitano, presidente dell’Ordine dei Biologi della Puglia e della Basilicata, parteciperà Vincenzo D’Anna, presidente Fnob, al quale è riservata la prolusione, e un parterre di ospiti ai quali sono affidati gli interventi formativi: Domenico Laurendi, presidente Ordine dei Biologi della Calabria, Roberta Pati, consigliera OBPB/ Università di Bari, Roberto Carlucci, vice direttore del Dipartimento di Bioscienze, Biotecnologie e Ambiente UNIBA e Vittorio Pollazzon e Carmelo Fanizza della Jonian Dolphin Conservation ETS.
I relatori affronteranno le novità che riguardano la professione, proponendo in particolare approfondimenti che riguardano la nuova disciplina dei titoli abilitanti, l’aggiornamento ECM e la creazione del dossier formativo, le novità sugli studi professionali dei biologi nutrizionisti per l’esercizio della professione ed il ruolo del biologo nei processi di Citizen science.
Tra le autorità invitate: l’Assessore alla Salute, Donato Pentassuglia, e all’Ambiente, Debora Ciliento, della Regione Puglia; il Presidente della Provincia di Taranto, Gianfranco Palmisano, il sindaco di Taranto, Pietro Bitetti e l’Assessore comunale alle Attività produttive per la Blue economy, Francesco Cosa.
L’iniziativa si propone, dunque, come fondamentale momento di scambio e formazione, volto a delineare le strategie per un’efficace integrazione delle competenze professionali nei settori di riferimento.
L’intento è di rafforzare la sinergia con l’Ordine territoriale, portando i valori e i principi veicolati dall’Ordine lì dove i biologi operano quotidianamente, per valorizzare e animare l’intero territorio attraverso il coinvolgimento e la partecipazione attiva dei biologi. Per rendere possibile l’azzeramento delle distanze tra l’Ente e gli iscritti, sarà utilizzato un processo metodologico partecipativo, innovativo, inclusivo, multidisciplinare e pensato per costruire il percorso di valorizzazione della professione del biologo che si apre alla comunità.
La partecipazione è gratuita e prevede l’attribuzione di 5 crediti ECM per ciascun evento.
Questo il calendario delle prossime Tappe di “Biologi on the road”
Matera: venerdì 19 giugno; Lecce: venerdì 25 settembre; Bari: venerdì 23 ottobre




