I mitocondri possono creare nuove strutture cellulari: una pista sull’evoluzione

Roma, 15 maggio 2026 (Agenbio) – I mitocondri, le centrali energetiche delle cellule, potrebbero avere un ruolo molto più importante di quanto si pensi. Sembra che siano in grado di creare nuove strutture cellulari durante le infezioni. Questo è stato scoperto grazie a uno studio preliminare pubblicato su bioRxiv. Quando il parassita Toxoplasma gondii infetta le cellule, i mitocondri rilasciano parte della loro membrana esterna e danno origine a nuovi compartimenti cellulari. Queste strutture funzionano come sistemi di smaltimento, inglobando elementi da degradare all’interno della cellula. Il parassita interagisce direttamente con i mitocondri, inducendoli a rimodellarsi. Le nuove strutture formate, chiamate SPOTs, inglobano selettivamente i lisosomi, gli organelli deputati alla digestione dei materiali cellulari. Questo processo sembra favorire la proliferazione del parassita, probabilmente perché sfrutta i prodotti della degradazione cellulare. Quando i ricercatori hanno impedito a queste strutture di funzionare correttamente, la crescita del parassita si è ridotta. Ma il dato più interessante riguarda l’evoluzione. La capacità dei mitocondri di generare nuovi compartimenti suggerisce che meccanismi simili possano aver contribuito alla nascita degli organelli nelle cellule eucariotiche. Questo apre una nuova prospettiva sul ruolo dei mitocondri nella storia della vita. In sintesi, i mitocondri non sono solo centrali energetiche, ma possono anche giocare un ruolo importante nella creazione di nuove strutture cellulari e nell’evoluzione delle cellule eucariotiche. Questo studio preliminare offre una nuova prospettiva sul ruolo dei mitocondri e sulla loro capacità di adattarsi e cambiare in risposta alle infezioni. (Agenbio) Emanuela Birra 10:00