Roma, 15 aprile 2026 (Agenbio) – Un nuovo fattore di rischio cardiovascolare è stato presentato all’Annual Scientific Session dell’American College of Cardiology (ACC 26) e si può ritrovare per strada, nei rumori prodotti proprio dal traffico stradale, tra aerei e treni. A questo singolare risultato sono arrivati i ricercatori che hanno condotto un’analisi nell’aerea di Houston tra il 2016 e il 2023 e hanno rilevato una probabilità superiore del 17% di andare incontro ad ictus, infarti e ostruzioni coronariche nelle persone esposte a livelli di rumore molto elevati. Nello specifico, lo studio riferisce che i rumori elevati, quelli sopra i 55 decibel, anche se apparentemente non sembrano dannosi possono avere effetti rilevanti. Secondo gli autori, il rumore stradale si associa maggiormente al rischio cardiovascolare mentre quello ferroviario è collegato a un incremento del rischio del 14% ogni aumento di 10 decibel. (Agenbio) Ala 11:00




