Roma, 17 aprile 2026 (Agenbio) – Una scoperta eccezionale arriva dalla Cina, dove è stato individuato il “Biota di Jiangchuan”, un giacimento con oltre 700 fossili che riscrivono una fase chiave dell’evoluzione. Lo studio, guidato da Gaorong Li e pubblicato su Science, offre uno sguardo unico su un’epoca compresa tra 575 e 539 milioni di anni fa, nel periodo Ediacarano. Questi fossili mostrano che forme di vita complesse esistevano già prima dell’esplosione del Cambriano. Tra le creature ritrovate ci sono organismi simili a vermi, alcuni sorprendentemente simili a quelli immaginati in Dune, oltre ad antichi antenati dei deuterostomi, il gruppo da cui discendono tutti i vertebrati, inclusi esseri umani e pesci. Particolarmente importanti sono gli Ambulacraria, organismi primitivi con tentacoli usati per nutrirsi, considerati tra i più antichi progenitori dei vertebrati. Sono stati trovati anche fossili di animali bilaterali e possibili ctenofori primitivi. Secondo Frankie Dunn dell’Università di Oxford, la scoperta colma un vuoto fondamentale: molte forme di vita complesse si sarebbero evolute prima di quanto si pensasse. Un tassello decisivo per capire come sono nati gli animali moderni. (Agenbio) Des 10:00




