Roma, 14 aprile 2026 (Agenbio) – Un gruppo di scienziati italiani ha svelato un meccanismo molecolare in grado di far sopravvivere le cellule ovariche alla chemioterapia e alla progressione della malattia. Gli studiosi dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli e dell’Istituto di genetica e biofisica A. Buzzati-Traverso del Consiglio nazionale delle ricerche di Napoli (Cnr-Igb) hanno mostrato per la prima volta il ruolo del recettore dei glucocorticoidi nel cancro alle ovaie. Infatti, le pazienti nel tempo, nonostante i progressi dei trattamenti, hanno un alto rischio di recidive spesso a causa della resistenza alle terapie chemioterapiche. Secondo i ricercatori, la condizione “dormiente” delle cellule tumorali le porta a riattivarsi successivamente e a ridare origine alla malattia. Alla luce di questo nuovo studio, in futuro si potrebbero indicare nuove strade per migliorare l’efficacia delle cure del carcinoma ovarico. (Agenbio) Ala 13:00




