Roma, 14 aprile 2026 (Agenbio) – Secondo uno studio pubblicato su Jama Network Open, registrando le onde neurali con un elettroencefalogramma si può comprendere il rischio di demenza attraverso una stima dell’età del cervello. È il risultato a cui è arrivato un gruppo di studiosi dell’Università della California a San Francisco e dal Beth Israel Deaconess Medical Center di Boston che ha utilizzato un modello di intelligenza artificiale per integrare 13 caratteristiche delle onde cerebrali rilevate dalle registrazioni su circa 7000 partecipanti per un periodo compreso tra 3,5 e 17 anni. I risultati hanno dimostrato che il sonno delle persone che hanno partecipato allo studio – individui tra i 40 e i 94 anni e senza diagnosi di demenza – può predire il rischio di demenza che sale al 40% se il cervello dimostra 10 anni in più rispetto all’età anagrafica. (Agenbio) Ala 12:00




