Mariano Bizzarri, Direttore Laboratorio Nazionale di Biomedicina Spaziale, Responsabile Tavolo Tecnico Scientifico del Comitato Interministeriale per le Politiche Spaziali e la Ricerca Aerospaziale– Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha descritto uno studio innovativo sugli effetti della microgravità sulla fisiologia femminile. L’osservazione chiave è che nello spazio la fisiologia umana cambia notevolmente. In particolare, si è studiato come l’ovaio venga “spento” in condizioni di microgravità. Questo accade perché viene bloccata l’attività dell’aromatasi, un enzima fondamentale per la produzione di estrogeni. Lo studio di questo meccanismo è doppiamente utile:
- Permette di sviluppare contromisure per proteggere la salute degli astronauti
- Crea un modello di studio per patologie terrestri che presentano meccanismi simili. L’esempio specifico citato è la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), suggerendo che le soluzioni trovate per lo spazio potrebbero avere applicazioni terapeutiche anche sulla Terra.




