Giornata Mondiale dell’Asma: al via la campagna SIMRI per la diagnosi precoce nel bambino

Roma, 29 aprile 2026 (Agenbio) – L’asma bronchiale si conferma la patologia respiratoria cronica più diffusa in età pediatrica. Nei Paesi occidentali, la prevalenza è significativa: circa un bambino su dieci ne soffre, con un impatto rilevante sulla qualità della vita e sulla spesa sanitaria. Per rispondere a questa sfida, la Società Italiana per le Malattie Respiratorie Infantili (SIMRI) ha lanciato un’importante iniziativa di sensibilizzazione che coprirà l’intero mese di maggio, in concomitanza con la Giornata Mondiale dell’Asma (5 maggio).
L’iniziativa: spirometrie gratuite in tutta Italia
Per tutto il mese, oltre 55 centri specializzati su scala nazionale apriranno le porte alle famiglie per effettuare spirometrie gratuite. L’obiettivo è duplice: intercettare precocemente deficit della funzionalità respiratoria e fare corretta informazione su sintomi spesso erroneamente minimizzati o considerati transitori, come la tosse persistente, il respiro sibilante o l’affanno sotto sforzo.
“L’asma può essere controllata nella maggior parte dei casi, ma richiede una diagnosi precoce e una gestione continuativa”, ha dichiarato la Presidente SIMRI, Stefania La Grutta. Il monitoraggio costante è essenziale per evitare che la patologia evolva in forme più gravi o che l’assenza di sintomi evidenti porti a una pericolosa interruzione delle terapie.
La sfida dell’aderenza terapeutica e il ruolo della tecnologia
Uno dei nodi cruciali emersi dalle ultime analisi cliniche riguarda la compliance del paziente. Molto spesso, una volta ottenuto il controllo dei sintomi, le famiglie tendono a sospendere o somministrare in modo discontinuo i farmaci, esponendo il bambino a riacutizzazioni.
In questo scenario, la ricerca scientifica sta esplorando nuove frontiere per supportare il percorso di cura. Secondo una revisione sistematica condotta dalla SIMRI, l’integrazione di strumenti digitali (app dedicate, sistemi di monitoraggio remoto e telemedicina) può incrementare l’aderenza terapeutica fino al 20%. Come sottolineato da Raffaella Nenna, consigliere SIMRI, tali tecnologie rappresentano un alleato promettente, pur restando complementari alla figura centrale dello specialista.
Il ruolo del monitoraggio funzionale
La spirometria rimane il “gold standard” non invasivo per la valutazione oggettiva della funzionalità polmonare. Per i biologi coinvolti nella ricerca e nella diagnostica di supporto, comprendere l’evoluzione di questi parametri è fondamentale per inquadrare il profilo fisiopatologico del piccolo paziente e supportare l’ottimizzazione dei protocolli terapeutici personalizzati.
Per consultare l’elenco completo dei centri aderenti e prenotare uno screening, la Federazione invita a visitare il portale ufficiale della SIMRI all’indirizzo: www.simri.it. (Agenbio)