Roma, 2 marzo 2026 (Agenbio) – Bere acqua è un gesto semplice, ma fondamentale. Il nostro corpo è composto per circa il 60% da acqua e ogni funzione vitale, dalla digestione alla regolazione della temperatura, dipende da un’idratazione corretta. Eppure non esiste una quantità valida per tutti. Il famoso “due litri al giorno” è solo un’indicazione generale: secondo l’Efsa il fabbisogno cambia con l’età, il sesso e lo stile di vita. Nei primi mesi di vita servono tra 100 e 190 ml per chilo di peso; tra uno e tre anni circa 1,1-1,3 litri; tra quattro e otto anni fino a 2,1 litri. Nell’adolescenza si arriva a circa 2,1 litri per i maschi e 1,9 per le femmine. In età adulta la media è di due litri per le donne e 2,5 per gli uomini, con un aumento in gravidanza e allattamento. Caldo e attività fisica fanno crescere ulteriormente il fabbisogno. Bere poco può tradursi in stanchezza, mal di testa e difficoltà di concentrazione. Un segnale semplice per capire se stiamo bevendo abbastanza? Il colore delle urine: più è chiaro, migliore è l’idratazione. (Agenbio) Des 11:00




