1° giugno 2026 (Agenbio) – Una nuova strategia basata su nanoparticelle lipidiche contenenti mRNA consente di modificare in modo mirato le cellule T citotossiche direttamente all’interno dell’organismo, aprendo nuove prospettive per terapie contro tumori e malattie immunitarie. Il metodo sfrutta una molecola di riconoscimento naturale, la fractalkina, per indirizzare le nanoparticelle verso una specifica sottopopolazione di linfociti T (CX3CR1+), responsabili della risposta immunitaria effettiva. Una volta raggiunte le cellule bersaglio, le nanoparticelle rilasciano mRNA che induce la produzione di proteine funzionali come interleuchina-2 o CD62L, modificando così il comportamento delle cellule immunitarie senza necessità di manipolazione ex vivo. Nei modelli sperimentali il sistema ha dimostrato un’elevata efficienza di targeting, raggiungendo gran parte delle cellule T circolanti e inducendo una rapida espressione delle proteine introdotte. Secondo i ricercatori, questo approccio rappresenta un passo avanti importante nelle terapie cellulari, perché permette di intervenire direttamente sul sistema immunitario con precisione, rapidità e reversibilità, aprendo la strada a nuove applicazioni cliniche in oncologia e immunologia. (Agenbio) Emanuela Birra 14:00



