Il segreto della longevità della tartaruga Jonathan è nella stabilità dei suoi geni

Roma, 27 ottobre 2026 (Agenbio) – Jonathan, la tartaruga gigante che vive sull’isola di Sant’Elena, ha raggiunto i 194 anni ed è considerato l’animale terrestre più longevo al mondo. Il segreto della sua longevità non dipenderebbe soltanto dai buoni geni, ma anche dalla capacità di conservarne il funzionamento nel tempo. È quanto emerge da uno studio condotto dall’organizzazione statunitense Kallel e pubblicato sulla rivista Science Advances. Analizzando un campione di saliva, i ricercatori hanno individuato 287 varianti genetiche uniche, associate a processi fondamentali come la riparazione dei danni al Dna, la riduzione dell’infiammazione, la regolazione dell’insulina e la soppressione dei tumori. Gli studiosi hanno inoltre esaminato l’epigenoma di Jonathan, ovvero l’insieme dei meccanismi che regolano l’attività dei geni senza modificare la sequenza del Dna, confrontandolo con quello di altri quattro esemplari della stessa specie. I risultati hanno mostrato che il profilo della tartaruga è rimasto molto simile a quello degli animali più giovani. In particolare, i regolatori genici coinvolti nella produzione di energia e nella riparazione del Dna si sono mantenuti stabili per quasi due secoli, mentre normalmente tendono a modificarsi con l’avanzare dell’età. Poiché l’invecchiamento rappresenta uno dei principali fattori di rischio per numerose malattie croniche, i dati raccolti potrebbero offrire nuove indicazioni per lo sviluppo di future strategie terapeutiche. (Agenbio) Alessio Lucarelli 10:00