Marzia Bedoni, componente del Comitato Centrale della FNOB e responsabile del laboratorio LABION della Fondazione Don Gnocchi, ha partecipato all’ARRC 2026 (AAP Regenerative Rehabilitation Consortium), evento internazionale dedicato all’integrazione tra medicina rigenerativa e riabilitazione, svoltosi a Rochester (Minnesota, USA) in collaborazione con la Mayo Clinic.
Nel corso dell’evento, Bedoni ha presentato i risultati di una ricerca condotta presso la Fondazione Don Gnocchi sull’impiego delle vescicole extracellulari come biomarcatori di rigenerazione tissutale in pazienti sottoposti a trapianto cardiaco. Lo studio mira a comprendere come tali biomarcatori possano contribuire al monitoraggio dei processi rigenerativi e al miglioramento degli interventi di riabilitazione dopo il trapianto.
Particolarmente significativo il fatto che la ricercatrice italiana sia stata l’unica rappresentante europea, in un contesto che ha riunito alcuni dei principali esperti internazionali della disciplina. L’evento si è svolto presso la Mayo Clinic di Rochester, istituzione recentemente classificata al primo posto nella graduatoria mondiale World’s Best Hospitals 2026 pubblicata da Newsweek e Statista.
La partecipazione a un appuntamento di tale rilevanza testimonia il crescente contributo dei biologi italiani alla ricerca biomedica internazionale e conferma il valore delle competenze espresse dalla professione nei settori più innovativi delle scienze della vita.




