Roma, 23 ottobre 2026 (Agenbio) – Un pH sempre più basso potrebbe modificare profondamente le comunità di organismi calcificanti del Mediterraneo. Lo indica uno studio guidato da Fabrizio Frontalini dell’Università di Urbino e Mattia Greco dell’Institut de Ciències del Mar di Barcellona, con la partecipazione della Stazione Zoologica Anton Dohrn, pubblicato su Scientific Reports. Analizzando i foraminiferi bentonici lungo il gradiente naturale di CO₂ delle sorgenti sottomarine di Ischia, i ricercatori hanno individuato intorno a pH 7,7 una soglia oltre la quale diminuiscono nettamente le forme calcaree e cambia la struttura funzionale della comunità. Applicando questa soglia alle proiezioni climatiche, nello scenario ad alte emissioni SSP5-8.5 oltre 400mila km² di aree costiere mediterranee potrebbero scendere sotto questi valori entro il 2090-2100. Le stime riguardano uno scenario climatico specifico e non implicano che tutte le specie calcificanti rispondano nello stesso modo. (Agenbio) Claudio De Rosa 10:00




