Roma, 23 ottobre 2026 (Agenbio) – La variante dell’emoglobina responsabile del tratto falcemico potrebbe influenzare non soltanto la risposta dell’organismo alla malaria, ma anche quali varianti del parassita riescono a stabilire l’infezione. Uno studio internazionale coordinato da ricercatori della University of Utah Health e da gruppi camerunesi, pubblicato su Nature Microbiology, ha analizzato il patrimonio genetico di oltre 2mila persone di Mfou, in Camerun, insieme a quello dei Plasmodium presenti nelle infezioni. Nei portatori del tratto falcemico le infezioni asintomatiche erano associate soprattutto a una popolazione geneticamente distinta di parassiti rispetto a quella osservata nei non portatori. Le infezioni erano frequenti in entrambi i gruppi, mentre la malattia sintomatica rimaneva molto meno comune nei portatori della variante. I risultati suggeriscono una complessa coevoluzione tra ospite e parassita, ma non dimostrano ancora che le differenze genetiche del Plasmodium siano direttamente responsabili della protezione dalla malattia. (Agenbio) Claudio De Rosa 9:00




