Il 2 e 3 ottobre il convegno nazionale promosso da FIB, FNOB e Ordine dei Biologi della Calabria. Dalla medicina di precisione alla biodiversità marina, due giornate sulle nuove frontiere della scienza
Intelligenza artificiale, medicina di precisione, fertilità, microbiota e tutela degli ecosistemi. Sono i temi al centro di “Biologi-Ca”, il convegno nazionale in programma il 2 e 3 ottobre al Museo Multimediale Città di Cosenza, promosso dalla Fondazione Italiana Biologi (FIB), dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (FNOB) e dall’Ordine dei Biologi della Calabria (OBC).
Due giornate di confronto sulle trasformazioni della ricerca e sulle nuove applicazioni della biologia, con uno sguardo alle opportunità offerte dall’innovazione tecnologica e alle ricadute sulla salute, sull’ambiente e sul territorio.
“Scegliere Cosenza significa portare in Calabria un appuntamento di rilievo nazionale e valorizzare le competenze scientifiche del Mezzogiorno”, è il messaggio che accompagna l’iniziativa, condiviso dal presidente FNOB e FIB, Vincenzo D’Anna, dal presidente dell’Ordine dei Biologi della Calabria, Domenico Laurendi, e dal vice presidente FIB, dott. Antonio Mazzotta, il cui impegno è stato determinante per l’organizzazione dell’evento. L’obiettivo è fare della manifestazione un’occasione di aggiornamento professionale e, al tempo stesso, un’opportunità per rafforzare il ruolo della ricerca e della formazione scientifica nel Sud.
I lavori si apriranno venerdì 2 ottobre con i saluti istituzionali di Laurendi, del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, dell’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, del direttore di ARPA Calabria Michelangelo Iannone, del presidente della Provincia di Cosenza Biagio Faragalli e di D’Anna.
La prima sessione sarà dedicata alla “biologia della riproduzione”, con approfondimenti sul rapporto tra ambiente e fertilità, sulle innovazioni nei laboratori di embriologia clinica e sugli aspetti normativi e di sicurezza della procreazione medicalmente assistita.
Sabato 3 ottobre l’attenzione si sposterà sull’Intelligenza Artificiale applicata alla scienza, con un intervento di Federico Pio Fabrizio, e sulla biodiversità marina. In programma anche la presentazione della Scuola Nazionale di Biologia Marina dello Stretto, promossa dalla FIB, e un confronto con Silvestro Greco e Franco Andaloro.
Tra gli appuntamenti centrali della giornata, la lectio magistralis del genetista Giuseppe Novelli, già rettore dell’Università di Roma Tor Vergata, dal titolo “Il Maestro Sarto: la medicina di precisione ha bisogno della mano umana per misurare ciò che l’intelligenza artificiale non può vedere”. Un intervento che pone al centro il rapporto tra strumenti tecnologici e competenza umana nella medicina del futuro.
Nel pomeriggio si parlerà di microbiota intestinale con Daniele Pisanò e di acqua e salute sistemica, con la lectio magistralis del professor Marco Guida, dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, dedicata all’approccio “One Health”, che integra salute umana, animale e ambientale.
Il convegno è accreditato nell’ambito del programma ECM del Ministero della Salute (evento residenziale n. 157 – 494913) e mette a disposizione 10 crediti formativi per un massimo di 100 biologi. La partecipazione è gratuita, subordinata alla frequenza di almeno il 90% delle attività e al superamento della verifica di apprendimento.
Il programma completo e le modalità di partecipazione sono consultabili attraverso i canali ufficiali della Fondazione Italiana Biologi e dell’Ordine dei Biologi della Calabria.




