Roma, 10 settembre 2026 (Agenbio) – Il microbioma può influenzare la capacità di un organismo di resistere ai parassiti intracellulari. Una ricerca pubblicata su Nature Communications ha studiato il nematode Caenorhabditis elegans e il suo patogeno naturale Nematocida parisii, appartenente ai microsporidi. I ricercatori hanno testato batteri associati all’habitat naturale del nematode per capire se potessero modificare l’esito dell’infezione. Alcuni microrganismi hanno ridotto la crescita del parassita limitando nutrienti utili, in particolare acidi grassi necessari alla sua proliferazione; altri hanno agito direttamente sulle spore, riducendone la capacità di infettare. Il lavoro mostra che il rapporto tra ospite, microbioma e patogeno non dipende solo dalla risposta immunitaria dell’organismo, ma anche dalle competizioni metaboliche e dalle molecole prodotte dai batteri residenti. Lo studio riguarda un modello sperimentale e non una terapia umana, ma aiuta a comprendere principi generali utili per microbiologia, parassitologia e difesa dalle infezioni. (Agenbio) Claudio De Rosa 12:00




