Roma, 10 settembre 2026 (Agenbio) – Trasformare scarti plastici e biomassa agricola in ingredienti alimentari attraverso microrganismi ingegnerizzati è l’obiettivo del progetto µBites, sviluppato dalla Southern Illinois University Carbondale e presentato al meeting autunnale dell’American Chemical Society. Il processo parte dal PET, la plastica usata per molte bottiglie, e da residui vegetali come steli e foglie di mais. Questi materiali vengono prima scomposti con un trattamento ad alta temperatura e pressione, che li rende accessibili al metabolismo microbico. Lieviti programmati ricostruiscono poi quelle molecole di carbonio in proteine, grassi, acidi, vitamine e composti aromatici; gli ingredienti ottenuti vengono combinati con fibre, amidi e dolcificanti per formare biscotti stampati in 3D. La ricerca nasce anche da esigenze di riciclo e produzione di cibo in ambienti estremi, come missioni spaziali o contesti con risorse limitate. I dati sono ancora sperimentali: i prodotti non sono destinati al consumo pubblico, per ora, e mancano valutazioni regolatorie e nutrizionali complete. (Agenbio) Claudio De Rosa 9:00




