Roma, 20 agosto 2026 (Agenbio) – Cosa succede alla nostra mente quando sogniamo? Provano a spiegarlo gli scienziati in uno studio pubblicato su Current Biology che concentra l’attenzione sul ruolo chiave della fase Rem (Rapid Eye Movement) e di come il cervello organizza le informazioni sensoriali durante il passaggio dalla veglia al sonno. Mentre ci addormentiamo, infatti i segnali esterni diminuiscono gradualmente mentre quelli interni dal nostro corpo subiscono un tipo di azione contraria, sono amplificati. In questo senso, il cervello tenterà una “riorganizzazione” degli stimoli per far sì che ci si “disconnetta” dal mondo esterno. Registrando l’attività neurale di 25 individui durante due notti, i ricercatori sono giunti a una scoperta: mentre la risposta neurale agli stimoli provenienti dall’ambiente si indebolisce, l’elaborazione dei segnali cardiaci si rafforza. È stato calcolato di conseguenza un indice che indica quale segnale viene elaborato del cervello, definendo in che misura ci concentriamo sui suoni ambientali rispetto ai battiti cardiaci. «Questo audio-cardio index potrebbe fungere da indicatore di stati alterati di coscienza, in particolare in situazioni in cui la persona non è in grado di rispondere a livello comportamentale» ha spiegato Marzia De Lucia, autrice dello studio. (Agenbio) Ala 12:00




