Leucemia pediatrica: l’IA prevede rischio di recidiva

Roma, 20 agosto 2026 (Agenbio) – Un gruppo internazionale coordinato dall’Università di Wurzburg in Germania, con il contributo del Centro di ricerca Tettamanti di Monza, ha sviluppato un sistema di intelligenza artificiale in grado di riconoscere con un’accuratezza fino al 90% i sottotipi molecolari di una leucemia linfoblastica acuta a cellule T pediatrica, T-ALL e non solo. Lo strumento innovativo con IA può stimare il rischio di recidiva per ciascun paziente pediatrico. Come spiega Giovanni Cazzaniga, professore associato di genetica medica all’Università degli Studi di Milano-Bicocca, si tratta di uno strumento fondamentale per la cura e la diagnosi poiché «uno degli aspetti più interessanti di clinTALL è che funziona bene anche quando non si dispone di un profilo genomico completo del paziente, come accade nella pratica clinica quotidiana». (Agenbio) Ala 13:00