Roma, 30 luglio 2026 (Agenbio) – L’Italia è il Paese europeo con la maggiore diffusione geografica del virus West Nile, con 21 casi confermati distribuiti in 17 aree diverse a metà luglio. L’allarme arriva mentre l’Organizzazione mondiale della sanità invita a rafforzare la sorveglianza e le misure di prevenzione durante la stagione delle zanzare, che raggiunge il picco tra luglio e settembre. Il virus si trasmette attraverso la puntura di zanzare infette, che lo contraggono dagli uccelli selvatici. Nella maggior parte dei casi l’infezione è asintomatica o provoca sintomi lievi, ma in una piccola percentuale può causare gravi complicanze neurologiche, come encefalite o meningite. Al momento non esistono vaccini autorizzati per l’uomo né terapie antivirali specifiche. Gli esperti raccomandano di usare repellenti, indossare abiti protettivi ed eliminare i ristagni d’acqua, dove le zanzare depongono le uova. La trasmissione tra persone attraverso il contatto quotidiano non è stata documentata. (Agenbio) Des 12:00




