Roma, 30 luglio 2026 (Agenbio) – Il jet lag non influisce solo sul sonno, ma può alterare anche l’equilibrio del microbiota intestinale, provocando gonfiore, stitichezza, stanchezza e difficoltà digestive. È quanto emerge da una revisione scientifica dell’Università Medica di Breslavia, pubblicata sulla rivista Nutrients. Gli studiosi parlano di “gut jet lag”, una desincronizzazione tra l’orologio biologico dell’organismo e quello dei batteri intestinali, più frequente dopo voli intercontinentali con diversi fusi orari. Oltre ai cambiamenti del sonno, incidono anche gli orari dei pasti, l’esposizione alla luce e lo stress del viaggio. Per ridurre gli effetti, gli esperti consigliano di adattare gradualmente sonno e alimentazione già nei giorni precedenti alla partenza, seguendo gli orari della destinazione. Durante il viaggio è preferibile mangiare nelle ore diurne del luogo di arrivo, mantenere una buona idratazione e valutare, se necessario e su indicazione medica, l’uso di probiotici o melatonina. (Agenbio) Des 11:00




