Roma, 1 luglio 2026 (Agenbio) – Le nuove tariffe della riabilitazione sono ufficialmente in vigore da oggi, 1° luglio 2026, segnando una svolta attesa da quattordici anni per il comparto sanitario italiano. Il decreto del Ministero della Salute, pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale, aggiorna in modo organico le remunerazioni per le prestazioni di riabilitazione e di lungodegenza in attuazione della precedente legge di Bilancio. Il mondo della riabilitazione vede finalmente riconosciuto il proprio valore aggiunto nel percorso di recupero e tutela dei pazienti con disabilità o affetti da patologie cronico-degenerative. Si tratta di un traguardo fondamentale che adegua il sistema all’evoluzione dei costi e dei bisogni assistenziali moderni, senza perdere di vista la sostenibilità economica del Servizio Sanitario Nazionale. L’aggiornamento tariffario tocca da vicino anche la figura professionale del biologo. All’interno dei team multidisciplinari riabilitativi, il biologo svolge infatti un ruolo cruciale: dalla valutazione dei biomarcatori legati al recupero muscolare e metabolico, all’ottimizzazione dei piani nutrizionali personalizzati, fino alla ricerca applicata alla neurobiologia e alla fisiopatologia del movimento. Il provvedimento attuale mantiene per il momento l’articolazione tariffaria della riabilitazione ospedaliera esistente. La transizione verso un modello più fluido si completerà con un successivo decreto ministeriale. Quest’ultimo ridefinirà nel dettaglio il sistema di remunerazione basato sui tre livelli di complessità assistenziale: la riabilitazione intensiva ad alta complessità, quella intensiva a minore complessità e la riabilitazione estensiva. (Agenbio)




