Disturbo bipolare: individuati nuovi biomarcatori

Roma, 23 giugno 2026 (Agenbio) – La diagnosi del disturbo bipolare potrebbe diventare più precisa e tempestiva grazie all’identificazione di specifici biomarcatori biologici. È quanto emerge da due progetti di ricerca dell’Università di Torino, denominati Border e Pedibio, presentati durante il convegno dell’Associazione Italiana Ingegneri Clinici. Attualmente la malattia viene diagnosticata soprattutto attraverso colloqui clinici e osservazione dei sintomi, un percorso che spesso porta a ritardi e diagnosi errate. Secondo i ricercatori, molti pazienti attendono anni prima di ricevere una corretta identificazione della patologia e un trattamento adeguato. Analizzando campioni biologici di pazienti e soggetti sani con tecnologie avanzate, il team ha individuato 20 metaboliti alterati associati al disturbo bipolare e diverse varianti genetiche potenzialmente coinvolte nello sviluppo della malattia. Alcune di queste risultano inoltre correlate alla risposta ai farmaci utilizzati nelle terapie. La scoperta apre la strada a una medicina sempre più personalizzata, in grado non solo di migliorare la precisione diagnostica, ma anche di orientare le cure in base alle caratteristiche biologiche e genetiche di ciascun paziente. (Agenbio) Des 10:00