Roma, 23 giugno 2026 (Agenbio) – Il sonno potrebbe essere una questione di genere. Secondo l’Osservatorio Mohre, le donne dormono peggio degli uomini e per loro la qualità del sonno peggiora dopo i 50 anni. I risultati emersi dal workshop “Sogni d’oro” nell’ambito dei “Sanidays” hanno evidenziato il problema del riposo come una questione di salute pubblica dato che il 16% della popolazione mondiale soffre di insonnia. Non solo, per il genere femminile i disturbi si legano ai risvegli (dal 15 al 35% dei casi con l’aumento dell’età) e alla difficoltà di addormentamento (il 33% delle donne impiega più di 30 minuti). Anche il dolore notturno è riportato dalle donne, nel 14% dei casi contro il 4,3% degli uomini. I disturbi del sonno tendono a essere sottovalutati, ma il cattivo riposo ha ripercussioni non solo sulla qualità della vita diurna causando problemi di ipertensione, obesità, diabete e declino cognitivo. (Agenbio) Ala 11:00




