Identificata proteina chiave per la fertilità maschile

Roma, 9 giugno 2026 (Agenbio) – Uno studio condotto da ricercatori dell’Universitat Autònoma de Barcelona (UAB) e del Josep Carreras Leukaemia Research Institute (IJC) ha identificato la proteina Sirtuina 7 (SIRT7) come un nuovo fattore essenziale per il mantenimento della stabilità nel tempo del genoma delle cellule germinali maschili. Il team di ricerca ha studiato come i meccanismi epigenetici, che regolano l’integrità del genoma e i geni che vengono attivati o disattivati a seconda di fattori quali età, dieta, ambiente o stress, influenzino la capacità riproduttiva maschile e la qualità delle cellule germinali con l’avanzare dell’età. Lo studio dimostra che SIRT7 è altamente espresso nelle prime fasi dello sviluppo delle cellule germinali, inclusi gli spermatogoni. A livello molecolare, lo studio ha rilevato che la proteina SIRT7 limita i livelli di un marcatore epigenetico, l’istone H3K36ac, e regola l’accessibilità della cromatina, la struttura in cui il DNA è impacchettato. L’assenza di SIRT7 causa una perdita prematura degli spermatogoni e un maggiore accumulo di danni al genoma durante l’invecchiamento o in risposta a stress ambientali. La sua carenza comporta anche un ritardo nel processo di formazione degli spermatozoi in funzione dell’età e un aumento della frammentazione del DNA spermatico. Inoltre, il marcatore H3K36ac aumenta durante l’invecchiamento testicolare fisiologico, il che suggerisce una relazione causale con il declino riproduttivo legato all’età. (Agenbio) Etr 13:00