Lettera di Vincenzo D’Anna sulle notizie false diffuse dall’ex presidente Rossetto durante le elezioni all’Ordine dei Biologi della Lombardia

Gentili colleghi,

Rudy Alexander Rossetto, ex Presidente commissariato dell’Ordine dei Biologi della Lombardia, nel maldestro tentativo di conquistare voti a scapito di una lista a lui avversa, nel corso delle elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo che sono in corso il Lombardia, diffonde dei video con i quali mette in atto un’opera di denigrazione a ridosso del voto.

Il soggetto, già gravato di provvedimenti disciplinari, riferisce una serie di circostanze false relative al sottoscritto (della qual cosa risponderà davanti alla competente autorità giurisdizionale), ma omette volutamente di dire, tra l’altro, che non il sottoscritto, ma 7 consiglieri su 13 del disciolto consiglio da lui presieduto, hanno inviato plurime denunce alla FNOB.

Si è dato l’avvio a un procedimento disciplinare a suo carico, poiché Rossetto non trasmetteva loro i documenti dei bilanci, non gli riferiva quali fossero i suoi emolumenti (che poi si è scoperto complessivamente superare, e di molto, i 200mila euro all’anno!), non riferiva al Consiglio Direttivo dell’OBL di ricevere incarichi remunerati dalle società incaricate delle attività di formazione. Non ha detto che la maggioranza del Consiglio da lui presieduto ha disertato le ultime sedute solo ed esclusivamente perché violando clamorosamente ogni norma possibile, Rossetto non li metteva nelle condizioni di esaminare i documenti delle sedute, in particolare quelli del bilancio.

Una gestione opaca e fraudolenta. Non il sottoscritto, ma il Comitato Centrale della FNOB, in sedute alle quali non ho partecipato, ha ovviamente ritenuto le sue condotte gravissime, tanto che lo ha prima sospeso per 6 mesi e poi radiato per la reiterazione delle stesse condotte.

Ho dato mandato ai miei avvocati di querelarlo per la gravità delle falsità sostenute sul sottoscritto, ma per la verità ho decisamente più a cuore che l’autorità giudiziaria indaghi a fondo sulla gestione dell’OBL. Quanto emerso dopo lo scioglimento del Consiglio direttivo su come l’Ordine veniva gestito ha dell’incredibile. Legalità e trasparenza prevarranno e questo individuo sarà finalmente destinato all’oblio.

 

Sen. Dott. Vincenzo D’Anna

Presidente Fnob