Roma, 18 maggio 2026 (Agenbio) – Uno studio pubblicato su Nature Communications mostra che, su scala globale, la produttività primaria lorda delle piante durante la stagione di crescita è oggi più limitata dalla domanda atmosferica di acqua — misurata come deficit di pressione di vapore, o VPD — che dall’umidità del suolo. Il lavoro, guidato da Shiqin Xu e Matthew F. McCabe della King Abdullah University of Science and Technology con un team internazionale, ha integrato stime modellistiche vincolate dalle osservazioni, dati satellitari e simulazioni dei modelli dinamici di vegetazione. I risultati indicano che il peso del VPD aumenta con temperature più alte e con siccità più intense e prolungate, perché l’aria più secca incide direttamente sull’apertura degli stomi e sulla sicurezza idraulica delle piante. Questo meccanismo potrebbe accelerare in futuro la riduzione dell’assorbimento di carbonio da parte degli ecosistemi terrestri. (Agenbio) Claudio De Rosa 13:00




