Long Covid e cuore: rischi più alti anche senza ricovero

Roma, 23 aprile 2026 (Agenbio) – Uno studio svedese su oltre 1,2 milioni di persone conferma che il Long Covid può aumentare in modo significativo il rischio di malattie cardiovascolari, anche nei pazienti che non sono mai stati ricoverati durante l’infezione acuta da COVID-19. La ricerca, guidata da Pia Lindberg del Karolinska Institutet, è stata pubblicata sulla rivista scientifica eClinicalMedicine ed evidenzia un impatto che può durare anni. I dati parlano chiaro: tra i circa 9mila pazienti con Long Covid, gli eventi cardiovascolari hanno colpito il 18,2% delle donne e il 20,6% degli uomini, contro percentuali molto più basse nei gruppi senza la condizione. Anche considerando fattori come età e condizioni socioeconomiche, il rischio resta nettamente più alto. Le patologie più frequenti includono aritmie e coronaropatie in entrambi i sessi. Nelle donne si osserva un aumento ancora più marcato, con maggior incidenza di insufficienza cardiaca e malattie vascolari periferiche. Non emerge invece un legame chiaro con l’ictus. Un aspetto rilevante è che il rischio riguarda anche persone giovani e precedentemente sane. Questo rende il Long Covid una condizione da non sottovalutare: molti pazienti, non essendo stati ospedalizzati, potrebbero non essere monitorati adeguatamente. Gli esperti sottolineano quindi l’importanza di controlli regolari nel tempo. (Agenbio) Des 9:00