Roma, 26 gennaio 2026 (Agenbio) – Il biologo Anthony Waddle, della Macquarie University in Australia, sta mettendo a punto soluzioni innovative per proteggere le rane dall’estinzione causata dal fungo chytrid (Batrachochytrium dendrobatidis), un patogeno letale che ha già fatto scomparire decine di specie e minaccia centinaia di altre. Tra le sue idee più originali ci sono le cosiddette “mini-saune” per rane: semplici rifugi costruiti con mattoni forati inseriti in piccole serre che, riscaldandosi al sole, innalzano la temperatura corporea delle rane e le aiutano a combattere l’infezione fungina. Questo approccio ha mostrato risultati promettenti nel ridurre l’incidenza dell’infezione e aumentare la resistenza degli animali nei confronti del patogeno. Il fungo, sensibile alla temperatura, perde virulenza quando il corpo delle rane si riscalda, permettendo loro non solo di superare l’infezione, ma anche di sviluppare una certa immunità. Oltre alle “saune”, Waddle sta lavorando a strategie di vaccinazione per specie come la rana verde e dorata, e sta esplorando tecniche di biologia sintetica e sostituzione genica per aiutare quelle specie che non possono essere vaccinate o che hanno subito gravi riduzioni genetiche. (Agenbio) Claudio De Rosa 12:00




