Pressione alta, controllarla potrebbe evitare oltre 518mila morti ogni anno

Roma, 28 ottobre 2026 (Agenbio) – Tenere sotto controllo la pressione arteriosa è una delle strategie più efficaci per ridurre il rischio di infarto e ictus. Eppure, in molti Paesi, una larga parte delle persone con ipertensione non raggiunge valori adeguati. Intervenire su questa lacuna potrebbe fare la differenza: secondo una ricerca coordinata da Scott Pilla, professore associato alla Johns Hopkins University School of Medicine e presentata alle Hypertension Scientific Sessions 2026 dell’American Heart Association, estendere le cure preventive in 20 Paesi permetterebbe di evitare ogni anno oltre 518mila decessi cardiovascolari. La ricerca ha confrontato sei interventi di prevenzione, evidenziando il potenziale impatto del controllo della pressione arteriosa, seguito dall’uso delle statine per contrastare il colesterolo elevato e dalla gestione della glicemia nelle persone con diabete. Attualmente, nei Paesi esaminati, soltanto un adulto iperteso su cinque presenta valori pressori sotto controllo, inferiori a 140/90 mmHg. Tra le persone con colesterolo alto, appena il 16% assume statine. I benefici maggiori si registrerebbero soprattutto nei Paesi a reddito medio, dove l’accesso alle cure preventive rimane limitato. L’ipertensione è infatti uno dei principali fattori di rischio modificabili per infarto, ictus e insufficienza cardiaca. Intervenire con cambiamenti nello stile di vita e, quando necessario, con farmaci può ridurre queste complicazioni. Si tratta di stime ottenute attraverso modelli statistici e non di morti effettivamente evitate. Inoltre, i risultati sono preliminari e non sono ancora stati pubblicati in un articolo scientifico completo sottoposto a revisione paritaria. (Agenbio) Des 12:00