Roma, 28 ottobre 2026 (Agenbio) – Il peso in eccesso interessa una parte consistente della popolazione italiana, ma il sostegno dei medici non è ancora sufficiente. Secondo gli ultimi dati della sorveglianza PASSI dell’Istituto superiore di sanità (Iss), il 43% degli italiani è in sovrappeso e il 10% presenta una condizione di obesità. Meno della metà delle persone, tuttavia, dichiara di aver ricevuto indicazioni dagli operatori sanitari per gestire il proprio peso. I risultati, presentati al congresso nazionale della Società Italiana dell’Obesità (SIO) WiP 2026, evidenziano anche profonde differenze sociali e geografiche. Il fenomeno è più frequente tra gli anziani, le persone con un livello di istruzione più basso e chi vive in condizioni economiche difficili. Il Sud è l’area maggiormente interessata e in Campania la quota supera il 50%. Per gli esperti, la sfida è trasformare il riconoscimento dell’obesità come malattia cronica, introdotto in Italia con la legge 149 del 2025, in un’assistenza concreta. Servono prevenzione, diagnosi precoce e trattamenti accessibili, senza differenze legate al reddito o alla regione di residenza. (Agenbio) Des 10:00




