La storia di Valentina è simile a quella di altri giovani che cadono nello sconforto, perché sono derisi, offesi e presi in giro dai propri pari per il proprio aspetto fisico. Si entra, così, in un circuito in cui si “odia” il proprio corpo.
“Quando mia madre è venuta a mancare, è scattata in me la molla, la motivazione a intraprendere un nuovo percorso, grazie al quale ho perso 100 chili riacquistando il sorriso e la voglia di vivere”. L’ago della bilancia – prima di intraprendere la cura – segnava 173,3 kg per arrivare ai 61,3 kg di oggi.
Nel 2024 incontro Valentina e per lei elaboro un piano alimentare su misura, non basato su diete miracolose o sulla restrizione eccessiva, ma sull’apprendimento di abitudini alimentari sane e sostenibili nel tempo. Una dieta varia ed equilibrata intesa non come un regime restrittivo, ma della più salutare strategia nutrizionale da seguire nel lungo periodo. I cereali e i legumi hanno avuto un ruolo equilibratore nella dieta, grazie al contenuto di carboidrati complessi e fibre. Il pesce, fonte eccellente di proteine di alta qualità e omega-3, un consumo modesto di latticini e di prodotti di origine animale e l’abbondanza di verdure hanno contribuito alla riduzione dell’infiammazione. Grasso e infiammazione sono strettamente correlati, formando un circolo vizioso che aumenta il rischio di malattie cardiovascolari e metaboliche.
“Finalmente riuscivo a camminare senza sentirmi mancare il fiato – afferma Valentina abbozzando un luminoso sorriso -. Riuscivo a salire le scale e lo specchio mi restituiva la mia vera immagine”.
Sono i primi timidi segnali che la dieta alimentare, inizia a dare i primi risultati. Sempre più motivata e determinata affianca al suo percorso alimentare una graduale e costante attività di movimento, basata sulla camminata e sul sollevamento pesi. Comunque, nel percorso verso una nuova vita, non mancano i momenti bui: “Ci sono stati dei mesi in cui lo sconforto si è fatto sentire, la bilancia si fermava, ma apportando delle modifiche al piano mi accorgevo così che il mio corpo cambiava e il metabolismo si adattava”.
Oggi Valentina è una donna nuova, che ha scelto di volersi bene attraverso uno stile di vita sano, senza rinunce estreme. Dopo 18 mesi, Valentina non ha più bisogno di un piano alimentare stabilito, in quanto ha appreso le abitudini sane e sostenibili nel tempo, ma soprattutto ha imparato ad amarsi e a volersi bene.
Di Marco Marchianò
biologo nutrizionista




