Roma, 19 ottobre 2026 (Agenbio) – Un test delle urine potrebbe rendere più rapida e precisa la diagnosi del tumore della vescica e fornire anche indicazioni utili sull’andamento della malattia durante le cure. Lo studio è stato condotto dai ricercatori della Stanford University e del Veterans Affairs Palo Alto Health Care System e pubblicato sulla prestigiosa rivista Nature Medicine. Il test analizza i frammenti di Rna rilasciati dalle cellule tumorali nelle urine. A differenza della ricerca del Dna tumorale, l’Rna potrebbe offrire informazioni non solo sulla presenza del tumore, ma anche sul comportamento delle cellule malate. La metodica è stata sperimentata su 683 campioni di urina e ha riconosciuto correttamente il 95% dei casi di cancro alla vescica. I ricercatori hanno inoltre verificato la capacità dell’esame di individuare la cosiddetta malattia residua, cioè la presenza di cellule tumorali ancora nell’organismo durante o dopo il trattamento. Un altro possibile impiego riguarda l’immunoterapia. Dall’analisi dei diversi profili di Rna sono emersi infatti segnali che potrebbero aiutare a capire quali pazienti hanno maggiori probabilità di rispondere alle cure. (Agenbio) Des 11:00




